Sabato vado, sì vado.
Sarà un po’ timore, un po’ reverenza,  ma l’idea di ascoltare degli scienziati veri,,,, e magari parlarci,,, mi emoziona,,,,quello sì che sarebbe un evento raro,,, mica si incontrano dietro ogni angolo,,,, .

E poi mi attira il titolo dell…. ma che cos’è? Convegno? Congresso? Evento,,, no, dai, “evento” no ,,,, sa di happy hour,,,,  Senti un po’:

“ITALIA UNITA PER LA CORRETTA INFORMAZIONE SCIENTIFICA”

Senti cosa dice che troverò:

“… organizzano e promuovono un dibattito con diversi esponenti del mondo scientifico e accademico, per offrire uno spazio di discussione e di approfondimento alla cittadinanza su diversi temi all’ordine del giorno del confronto sociale e politico nazionale e locale.”

(Mentre salgo le scale mi immagino gli argomenti,,, il surriscaldamento globale,,, l’uso dell’ energia nucleare,,,, magari mi dicono cosa è successo dopo Fukushima…)

Che forte questo Pisapia, e Sinistra Ecologia e Libertà, Radicale e Federalista Europeo e Partito Democratico in collaborazione con l’associazione Pro-Test Italia,  Pro test cos’è?  Aaaahhh, un gioco di parole per dire “protesta” forse,,, e con il Movimento Milano Civica, che grande occasione danno ad un comune cittadino come me di incontrare temi così sentiti…

Bene, mi siedo.
Mi danno in mano un volantino,,,, ma cos’è? Ooohh,,, un test a crocette!
Tre possibili risposte,,, ma come sono simpatici,,, (però forse non è un Congresso, sì forse scartiamo “Congresso”…)
eccone due di esempio:

Domanda: E’ necessario combattere la vivisezione?

a) Assolutamente, chi la pratica èun assassino!
b) La vivisezione è triste ma serve, va fatta!
c) Vivisezione? Ma è quella roba che facevano secoli fa?

eccone un altra…:

Domanda: Perchè non si fa sperimentazione sull’uomo?
a) Perchè gli animali sono inferiori.
b) Si fa sperimentazione sull’uomo ma è preceduta dalla sperimentazione sull’animale
c) Perchè sarebbe troppo costoso.

Poi giro il foglio, dietro c‘è il punteggio per chi  ha completato il test: Da 7 a 9: Eccellente! Da 4 a 6: Benino… Da 0 a 3: Ahi ahi ahi…

Lo metto via, forse lo leggo dopo…

inizia il primo relatore, la sala acclama,, mi guardo intorno, ma si conoscono tutti?
Il Dottor Sergio Della Sala inizia a parlare, ecco, ma cosa sta dicendo,,,,?,,,, mi mostra un maccherone che ride, una borsa con la faccia che dice assomiglia a sua suocera, un sasso dall’aria arrabbiata,,, una foto di Crozza,,,, ma dove vuole arrivare,???
La sala ride, ride, anzi si sbellica… il dottor Della Sala la sala la tiene benissimo, un mattatore… sono tutti in visibilio, più che un pubblico una “clack”,, ma come sono giovani… forse sono un gruppo di amici…
Ecco conclude… tutto è ingannevole, nulla è vero, tutto è relativo, (caspita!) dipende dal punto di vista,,,, bene, visto che lo slogan di questa giornata è
“Italia unita per la corretta informazione scientifica” ricordare che tutto è relativo è un bel gesto di outing…
Mi domando dentro dentro di me, (sempre con riverenza), ma… dopo, se qualcuno volesse dire qualcosa di diverso dalle spiegazioni che verranno esposte, gli si potrebbe rispondere che le sue opinioni sono un effetto ottico?…

mumble mumble…

Finisce, arriva il Dottor Piero Morandini, fa girare per la sala due arbusti, uno è “natur”, l’altro coltivato,,, concordo con lui che quello coltivato ha un aria più in forma anche se lo passo velocemente al mio vicino, mi sento un po’ scema (mancandomi l’ esperenza nel settore) a contemplare il trifido e dargli anche io la mia benedizione,,,  intanto che tutto il pubblico si passa di mano in mano con rispetto il fil di fieno mi spiega che non bisogna più usare la parola OGM, è fuorviante, si dice “Transgenico”.
Wow! Poi mi spiega che con tutti i miliardi di numerini che contiene la mappatura genetica dell’arbusto in questione cambiarne uno è un inezia.

Lo trovo bravo, simpatico e convincente.
Forse mi convince meno quando dice che, suvvia, i veri modificatori genetici sono stati i nostri avi che sceglievano e scartavano cosa coltivare e cosa no con la rozzezza che ben si può immaginare all’antenato preistorico.. tutti ridono… ( ma sono veramente tutti amici?)

Poi arriva lui, Dottor Roberto Giovannoni, no, neanche lui parla del riscaldamento globale, ma parla a lungo di quanto gli dispiace dovere usare gli animali per la sperimentazione, che gli animali sono protetti, che la legge li protegge, che è proprio un dispiacere fargli del male, anzi, vado a guardare bene la foto su volantino,,, ma perchè diamine si dispiace così tanto?
Qui c’è la foto di uno sperimentatore che imbocca con la carotina il coniglietto, e c’è scritto animali e ricercatori uniti per la scienza.
Non lo so se lo ha scritto il coniglietto ma se gli danno quei tocchi di carote non si può mica lamentare…
Poi accade qualcosa di inspiegabile, il Dottor Giovannoni mostra due colonne, dice; qui nella colonna di sinistra ci sono i “pro-test” sugli animali, in quella di destra i “contro”…io sono naturalmente di qui a sinistra...

i pensieri mi si accavalano, si imbrigliano, sento la mia voce alzarsi insieme alla mia mano, l’emozione non mi ferma, le parole escono, più forti della timidezza e della riverenza…
MA SE LEI STA NELLA COLONNA DI SINISTRA, PERCHE’ NON C’E’ NESSUNO CHE DISCUTA OGGI CON LEI CHE SOSTIENE LE OPINIONI DI QUELLA DI DESTRA?

Tutto si gela.
Balbettano un po’ e poi le risposte arrivano scomposte, una più incredibile dell’altra… gli scienziati mi dicono che non è sempe utile un dibattito, che crea confusione nel pubblico… che non hanno trovato nessuno che sostenesse le altre tesi disposto a venire a questo…. Convegno? (No, Convegno no..)… che per parlarsi bisogna essere sullo stesso piano: piani diversi non si incontrano… (cazzo! finalmente un legge fisica!)

(Intanto leggo i loro pensieri, il sotto-testo non verbale; ma chi cacchio l’ha fatta entrare questa rompic…di chi è amica di chi?)  Il pubblico (che ormai ho capito che son per la maggior parte un gruppo di amici), forse ricercatori… se sento bene quel che si dicono tra loro,,) mi spinge con occhi di ghiaccio, alle risposte che ricevo le mani della sala applaudono forte ma alzate verso il cielo, lontane dal petto, sopra le teste, come in segno di vittoria…

RI-prendo il microfono, la vista mi si annebbia, la mia voce ricomincia da sola a parlare:
GRAZIE, VI RINGRAZIO PER AVERE SPIEGATO ALLA MIA DEBOLE MENTE CHE SENTIRE UN DIBATTITO MI AVREBBE CONFUSA, L’AVETE FATTO PER PROTEGGERMI DA ME STESSA,,, DA SOLA NON SAREI RIUSCITA A FARMI UN OPINIONE,,,,,, MA QUESTA E’ SCIENZA.

la sala non recupererà più l’iniziale orgoglio, la moderatrice con l’aria composta mi spiega che è la prima volta che si organizzano, che effettivamente mancano le altre voci ma che le inviteranno… però poi si tradisce e rivela di essere di parte quando mi dice: ma non mi faccia parlare di quanti bambini e madri soffrono perchè non viene consentita la sperimentazione animale… (Ahi ahi ahi…, ma un moderatore è di parte?)

Poi si alza da in mezzo al pubblico un ricercatore, non un giovinetto, la sala lo ascolta estatica deve essere uno scienziato conosciuto, purtroppo non ne afferro il nome o non lo dice,,, ma lui la butta sul sentimentale, (come fanno di solito gli scienziati)… e mi urla: Ma lo sa quante madri disperate piangono e io non posso consolare perchè non posso procedere con la sperimentazioneeeeee appllauusooo.

Per darmi un contegno rimango zitta un po’ non voglio più rompere le scatole, mi sento la nausea, lascio la parola ad un altra persona del pubblico, scivolo via lenta da questo “Evento” (Evento sì,,) mentre sento svanire dietro di me la sua domanda…:
Maaaainsomma, l’UOMO, l’UOMO con la MAIUSCOLA, quello che ha fatto la Cappella Sistina per intenderci… ma davvero dobbiamo considerarlo al pari degli altri animali del pianeta??

Esco, fuori c’è il sole.

Penso ai libri dei miei figli, ho una immagine pittorica strana nella testa, ma non è la Cappella Sistina…
la”visione” sostituisce tutti gli animaletti che popolano i loro libri infantili con oggetti d’arredo, spazzolini da denti al posto dei castori, lamette da barba che parlano al posto della Pimpa, una sedia al posto di Snoopy.

Sì forse a conti fatti ci stata bene la foto di Crozza in questo happy hour… magari era più adatta quella di quando fa Zichichi…

ma la mia, non è scienza,
però Pisapia non lo voto più.

Marcella Bassanesi

Modera il Convegno:
Daniela Ovadia
Docente di giornalismo medico-scientifico presso il Master in Giornalismo all’Università Statale di Milano

La Dr.ssa Daniela Ovadia ha dichiarato “L’iniziativa va nella direzione giusta: quella del dialogo pubblico e aperto su ciò che oggi la scienza può dire e su ciò che non può dire, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di persone, di ogni estrazione sociale e culturale”.

Relatori:
Sergio Della Sala
Direttore dell’unità di Human Cognitive Neuroscience dell’Università di Edimburgo. Docente di Neuropsicologia e Clinica

Piero Morandini
Docente in Biotecnologie Ambientali e in Biotecnologie Industriali Vegetali e Ambientali all’Università Statale di Milano

Roberto Giovannoni
Docente in Patologia Generale nel Corso di Laura in Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca

Qui il video (anzi, meglio, solo l’audio) dell'”evento”. Attenzione, non è il vostro browser che non funziona è che l’audio parte dal minuto 00:51 (questa è scienza…)

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