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Calvino, fo, Gianni Coluzzi, medioevo, monicelli, Oliviero Grimaldi, Pasolini, scuole superiori, spettacolo teatrale, teatro, tonino guerra
uno spettacolo per godere della letteratura e della storia
testi tratti da:
Italo Calvino, Il cavaliere inesistente
Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati
Dario Fo, Lo santo jullare Francesco
Pier Paolo Pasolini, Uccellacci e uccellini
Tonino Guerra e Luigi Malerba, Storie dell’anno Mille
Fabrizio de Andrè, Carlo Martello
Fabrizio de Andrè, Si fossi foco
Mario Monicelli, L’armata Brancaleone
Umberto Eco, Il nome della rosa
Il Medioevo esercita da sempre una grande attrattiva sui ragazzi per più ragioni.
Da un lato è l’ambientazione tipica di molti soggetti favolistici conosciuti sin da piccoli, dall’altro è un periodo storico in cui emergono con grande forza figure sociali stereotipate ma leggibili a cariche di significati simbolici: i re, i cavalieri, i giullari, le principesse, gli osti, i ladri, i boia, gli infedeli…
Un’epoca ”estrema” divisa tra carestie e banchetti, fortezze e grotte, codici d’onore ed efferatezze, servi della gleba e paladini, vertigini mistiche e orgiastiche – e sopra ogni cosa una distinzione tra bene e male così chiara da poterla tagliare con la spada (o con la scimitarra). Tutto questo poteva non trasformarsi in pagine di commedia, quell’arte tutta umana così efficace nel far pensare?
Gli autori italiani del Novecento selezionati e messi in scena dallo spettacolo “Carlo Magna” hanno elaborato quei secoli e le loro invenzioni così adatte a diventare metafora delle genti di tutti i tempi, spogliandoli dell’epica cavalleresca romantica e virile e spostando l’attenzione da date e nomi, battaglie, editti, passioni a uomini d’arme più umani, villani, giramondo e frati, ovvero la gente comune che combatteva sì ogni giorno, ma per campare. In primo luogo cercando di soddisfare il sogno tutto plebeo di mettere assieme il pranzo con la cena.
Nell’affresco teatrale di Carlo Magna si intrecciano, con rocambolesche sincronie storiche, San Francesco, Carlo Magno, i Paladini di Francia, i Cavalieri del Santo Graal, i ladri di polli, i mercenari. Tutti in costante ricerca di un posto e di un pasto in quei tempi così difficili da essersi guadagnati il nome di Secoli Bui.
Che sia il miraggio di un maiale o la certezza di una mosca, un nobile destriero o il braccio del comandante che, perso in battaglia, non si trova più, le traiettorie di questa umanità brulicante sono tracciate dal fuoco di una fame insaziabile.
Il linguaggio è quello della commedia, del sorriso, del riso, perché la commedia è un passo avanti alla tragedia. E’ la ribellione tutta umana contro l’ineluttabilità della sofferenza, l’irresolubilità dei conflitti interiori e col destino, il capriccio della fortuna e il sopruso dell’autorità.
Carlo Magna è quindi uno spettacolo insieme allegro e poetico, che presenta agli studenti alcuni dei più interessanti scrittori del Novecento con l’ambizione di vivificarne la parola grazie a un teatro semplice e intenso che usa il testo con ritmo e cura disegnandovi sopra immagini suggestive e visionarie di corpi, luci e spazi.
Per le scuole superiori: preparazione allo spettacolo
Alle classi che ne facciano richiesta verranno forniti i testi originali utilizzati drammaturgicamente nello spettacolo.
E’ inoltre possibile organizzare un incontro con gli autori presso le classi che partecipano allo spettacolo per ragionare insieme su cosa significhi adattare un testo letterario alle esigenze sceniche.
L’incontro dura un’ora e si rivolge a un minimo di due classi
Il costo è di 3 euro a ragazzo
Le date disponibili sono da concordare con la segreteria dell’associazione.
per le scuole medie: spettacolo + museo
nella stessa giornata è possibile abbinare allo spettacolo una visita guidata al Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano.
La visita guidata dura 75’
Gli orari sono da concordare in relazione a quelli dello spettacolo teatrale
Il costo è di 80 euro per classe (max 25 ragazzi)




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